Sembra ormai inarrestabile il Team QLASH, che con la partita di domenica si è portato sul punteggio complessivo di 4-0 in Open Division.

Sfida dura per i draghi, che in questo match hanno dovuto fronteggiare il team noxonic; ma andiamo ad analizzare punto per punto cos’è successo durante questa emozionante sfida.

Mappa 1: Oasis

Per l’ennesima volta la sfida si apre su Oasis, dove la solida composizione del Team QLASH consente di prendere il punto quasi istantaneamente, con un push aggressivo che vede Ares protagonista di una serie inarrestabile di uccisioni.

Inutili i tentativi dei nemici di riprendere il punto, resi vani da un Frayu letteralmente inamovibile che con il suo Zenyatta elimina qualsiasi minaccia per i suoi compagni portando così la partita sull’1 a 0.

Grazie a una solida Dive Comp, i player del Team QLASH riescono non solo a prendere il punto ma a difenderlo in modo consistente con una Tracer di Crea costantemente “on fire”, che impedisce al team nemico di toccare il punto per il resto della partita, concludendo così la prima mappa sul 2 a 0.

Mappa 2: Junkertown

Mappa che inizia con il team dei draghi in difesa a soffrire i push estremamente aggressivi degli avversari, che però riesce a riprendersi sul secondo punto. Parecchio pesante la pressione che la Widowmaker avversaria riesce a mettere sulla formazione di casa che purtroppo non riesce a fermare il carico lasciando che il team noxonic arrivi fino al 3° punto con ancora 2 minuti di scarto.

Fase di attacco pulita per il Team QLASH che con uno strepitoso Winston di Asso riesce a creare confusione nelle linee avversarie rendendo tutti facili bersagli per la Widowmaker di Crea. Niente può il team dei noxonic che si vede portare il carico fino al 3° punto con oltre 1 minuto e 30 secondi di scarto.

Fase di overtime che inizia con il Team QLASH protagonista di un attacco eccellente, che però viene fermato da un’altrettanta sorprendente Tracer, che riesce con un miracolo a uccidere tutti proprio a pochi metri dal primo punto.

Difesa non assolutamente all’altezza rispetto all’attacco che vede la Widowmaker nemica letteralmente prendere una dopo l’altra le teste dei ragazzi del Team QLASH che porta cosi il risultato della mappa sul 4-3 per il team nexonic e la partita sull’1 a 1.

Mappa 3: Hanamura

Inizia così la terza mappa che vede il Team QLASH difendere il primo punto su Hanamura in modo eccellente, con una Dva di Jericho insuperabile che non lascia passare un colpo e all’occorrenza si trasforma in una macchina da uccisioni.

Decisivo l’ultimo push che con un miracolo del Lucio nemico riesce a strappare il punto per pochissimo ai ragazzi di casa.

Protagonista della difesa del secondo punto Yoshio, che vanifica ogni tentativo di push degli avversari che non riescono nel tempo rimanente a concludere un singolo attacco.

Attacco invece a senso unico, con il Team QLASH riesce a portare a casa entrambi i punti in poco meno di 2 minuti grazie a uno strabiliante Soldato76 di Crea, inarrivabile per il team nexonic.

Mappa 4: King’s Row

Parte in attacco il team di casa con una composizione estremamente aggressiva che non lascia respiro al team nemico, Jericho infatti dimostra una maestria senza eguali con Zarya che prende di prepotenza il primo punto riuscendo poi a difendere il payload fino al terzo checkpoint con oltre 4 minuti di scarto.

Difesa altrettanto solida per il Team QLASH, per merito di uno strabiliante duo Asso - Ares che tiene a bada il team nemico senza che riesca ad ottenere nulla di significativo.

È però di Frayu l’azione decisiva della partita: durante l’overtime riesce ad ottenere tre pick consecutive con uno Zenyatta magistrale, capace prima di uccidere una Mercy e subito dopo anche Hanzo e Junkrat, smantellando così completamente le ultime speranze del team nemico.